Vicenza
2025 - Concorso di progettazione in 2 fasi
Proposta strutturale: Prof. ing. Lorenzo Jurina
Vicenza
2025 - Concorso di progettazione in 2 fasi
Proposta strutturale: Prof. ing. Lorenzo Jurina
La riqualificazione dell'edificio è di tipo conservativo per le parti rilevanti. È risolta con interventi funzionali semplici, riconoscibili e architettonicamente di effetto, coniugati alla sicurezza e alla economicità.
Dell'edificio esistente si demolisce la platea e la galleria; si svuota il piano interrato, si mantiene l'atrio di ingresso attualizzandolo con il colore e giochi di luci.
L'edificio viene riorganizzato secondo una chiara gerarchia funzionale, imperniata su una nuova scala centrale che divide gli spazi della sperimentazione da quelli della produzione.
Il piano terra è dedicato alla sperimentazione contemporanea: è caratterizzato da una grande sala polifunzionale attrezzata per ospitare performance, concerti, installazioni, proiezioni e mostre d’arte immersive. Pedane mobili, allestimenti flessibili anche illuminati dalla luce proveniente dalla piramide di copertura, che passa da un soffitto in vetro strutturale consentono massima libertà nella trasformazione dello spazio e la partecipazione non convenzionale del pubblico.
Il primo piano contiene alcuni spazi dedicati alla produzione culturale, l’intera superficie del secondo gli spazi operativi: questo è
un vasto ambiente vuoto, illuminato da un lucernario a piramide, anche oscurabile, divisibile per ottenere laboratori, studi, uffici, spazi di lavoro
individuale e collettivo. Grazie a partizioni mobili, pavimento flottante e griglia tecnica a soffitto, gli spazi possono essere riconfigurati.
Completa il progetto il riordino del piano interrato utilizzato per servizi igienici, depositi e impianti; la realizzazione di una foresteria all’ultimo
piano.
Dal punto di vista strutturale, è previsto un nuovo solaio orizzontale al piano terra in cemento armato. Le grandi travi di copertura “a ponte” vengono recuperate e rinforzate mediante fibre FRP e cavi post-tesi. Viene realizzato un nuovo solaio sospeso alle travi a ponte. La parte di copertura a due falde viene sostituito da una piramide in vetro apribile. Le pareti perimetrali sono rinforzate con intonaco armato per migliorare il comportamento sismico complessivo dell’edificio.
Anche gli impianti sono flessibili, per supportare la riconfigurazione degli spazi
La climatizzazione a tutt’aria, organizzata per livelli, e la distribuzione delle reti tecnologiche attraverso pavimenti
e soffitti tecnici consentono la massima libertà.
Gli impianti di illuminazione, comunicazione e multimedialità sono proposti come parte integrante del dispositivo spaziale.
In parallelo, il progetto integra la sicurezza antincendio, prevedendo le necessarie compartimentazioni, vie di esodo e sistemi di rivelazione fumi e spegnimento, tali da garantire elevati standard di sicurezza.